Castel Guelfo - Guida Turistica

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.: CASTEL GUELFO
 Castel Guelfo di Bologna è un comune di 3.474 abitanti della provincia di Bologna.
 Collocato all'estremità del comprensorio imolese, il Comune di Castel Guelfo occupa una striscia di territorio lungo la sponda sinistra del fiume Sillaro. E' compreso tra i Comuni di Imola, Dozza e Castel San Pietro Terme a sud, e il Comune di Medicina a nord. La storia della comunità risale al periodo altomedioevale. Le contese tra Bologna e Imola per il possesso di questo territorio di confine videro, agli inizi del XIII secolo, la supremazia del governo bolognese.
 La progressiva messa a terra delle colture da parte del ceto borghese della città, nel corso dei secoli XIII e XIV, culminò nell'insediamento della famiglia Malvezzi nominati conti di Castel Guelfo nel 1458. La forma "feudale", con caratteristiche principalmente patrimoniali, pose fine alle continue ingerenze di Imola conferendo, alla comunità, una certa stabilità. Dalla metà del '400 alla fine del '700 si definì lo sviluppo e l'assetto della forma urbana, caratterizzata dalla struttura fortificata e dalla scenografia architettonica triangolare del Borgo. Durante l'800 la comunità di Castel Guelfo affrontò i complessi problemi del travagliato periodo compreso tra l'occupazione francese e lo stato unitario.
 Nel 1806, alla morte di Piriteo IV Malvezzi, le proprietà di Castel Guelfo, con le nozze di Maria Laura Malvezzi e il principe Cesare Hercolani, passarono alla famiglia Hercolani. I diversi e mutevoli assetti politico-amministrativi determinati dapprima dall'unifacazione del Paese e successivamente dagli eventi bellici e dal ventennio fascista, non mutarono sostanzialmente l'identità urbanistica di Castel Guelfo.
 Edifici notevoli del centro storico, oltre le antiche mura e le torri angolari, sono il palazzo Marchionale " Malvezzi - Hercolani " con un grazioso cortile a due ordini di portici, restaurato ed oggi sede municipale, il palazzo del podestà, anch'esso restaurato con torre e chiostro quattrocentesco, la chiesa parrochiale edificata su disegni del famoso architetto Angelo Venturoli ed il Cassero, un tempo unica porta di accesso al castello e torre di difesa con rivellino e ponte levatoio.